Parallelamente alle azioni artistiche partecipative e ai laboratori, nel 2022 Corrispondenze ha dato vita ad una serie di prodotti editoriali artistici sul tema dell’abitare.
Allo stesso tempo spazio cartaceo e piattaforma di relazione, questi prodotti presentano un’indagine in divenire che ha come principio fondante il “corrispondersi” e come fine quello di mettere in luce le interconnessioni tra l’abitare umano e il luogo che lo accoglie.
Corrispondenze ha pubblicato:
Semi, 2022
Limite, 2022
Archive (vol.A-B-C-D-E), 2024
Semi è la pubblicazione inaugurale di Corrispondenze. Il titolo richiama i semi metaforici contenuti nei testi, pensati per mettere radici durante la lettura. Semi pronti a germogliare in nuove idee attraverso l’interconnessione di stimoli e pensieri intorno al tema dell’abitare.
Semi esplora il territorio torinese raccontando progetti che indagano lo spazio da prospettive differenti—artistiche, antropologiche, sociali, urbanistiche e naturalistiche.
La pubblicazione fa parte di un progetto editoriale che prende forma sia come spazio stampato sia come piattaforma di connessione. Un’indagine in divenire, fondata sul principio della “corrispondenza” e volta a mettere in luce le interrelazioni tra l’abitare umano e i luoghi che lo accolgono.
«L’abitare, come lo intendiamo noi, non si ferma sulla soglia della nostra casa, né dietro alle mura della città. Si estende dall’ambiente naturale alla relazione che noi intratteniamo con esso; parla di luoghi, ma anche di rapporti tra le persone che li abitano».
Contributi:
Erbario Urbano // di Simone Scardino, introduzione di Andrea Lerda
Conversazione con Progetto RESCUE! // con Vicente Cantor, Camilla, Sara Loi, Giulia
«Making a World» Esplorare la compresenza sul territorio della Dora // di Roxana Salahoru
Cosa vuol dire per te abitare uno spazio? // di Paola Boscaini e Cristina Materassi
Aprile 2022, Torino
pubblicazione artistica indipendente

Limite è un’indagine collettiva sulle linee di contatto e separazione che attraversano i territori, i corpi e la vita quotidiana. A partire dagli spazi marginali, il progetto raccoglie testi e opere che riflettono sul confine non solo come barriera fisica, ma come dispositivo che struttura le relazioni, l’abitare e la percezione di sé e dell’altro.
Tracciare un limite significa orientarsi, dare forma allo spazio e ai suoi significati. Ma ogni confine è anche soglia: separa e al contempo connette, definisce un dentro e un fuori, pur restando poroso, attraversabile, instabile. Il limite, in questa visione, diventa un luogo di tensione e trasformazione, dove l’alterità può incontrarsi, scontrarsi, dialogare.
Attraverso sguardi e linguaggi differenti, Limite mette in discussione la rigidità delle frontiere, proponendo invece il margine come spazio vivo di relazione, apertura e possibilità. In un mondo segnato da muri e divisioni, queste pagine invitano a ripensare il confine come occasione per interrogare le forme del potere, della memoria e dell’identità. I margini si fanno protagonisti di una riflessione condivisa che non cerca risposte assolute o semplificazioni. Tra storia e memoria, corpi e sospensioni, muri e soglie, queste pagine invitano a un viaggio attraverso la complessità del mondo e delle relazioni che abbiamo costruito al suo interno
I contributi:
500 mt around me
di Chiara Pavolucci
Quando torno a casa / Ho coltivato un vuoto e l’ho riempito di senso
di Ettore Morandi
Strada Provinciale
di Alessandra Baldon
Sei comoda?
di Matilda Elia
Mestiza
di Tessa Viganò
Pròtendere
di Fabio Cipolla
Attraversa il confine
di Zoya Shokoohi
Viavai
di Caos
Metalli pesanti
di Vittorio Zampinetti, Alba Mercolella, Fernanda Torre
Costruire sorte
di Davide Robaldo
Metalik
Gabriele Provenzano
fotografie di Viv Li
Mondi Sottili
di Stefania Balocco
Forme uniche
di Arianna Scubla
Tarpino
di Elisa Pietracito e Benedetta Chiari
Abitare
di Marta Caproni
L.U.O.G.O.
di Mattia Varini e Federico Ferrari
Nonlieu
di Letizia Monti
Son(n)o in lotta
di Ilvis Punto
Almost
di Valeria Pierini
Un’impresa esistenziale: oltre i l confine dell’informazione
di Floriana Savino
Sta di casa qui. Lotte e nuovi immaginari per città future
di Alessandra Baldon
Corpi e spazi urbani:
il 104 di Parigi e una nuova narrazione comunitaria
di Laura Massaroli
Abitare l’isola
di Alberto Poliseri
Sul bordo del cerchio I corpi opachi ai margini dei confini sociali
di Tessa Viganò
Il venditore di sogni e Confine
di Mathieu Porcellana
falia* : l’arte ai confini
di Tessa Viganò
Passaggio in Polonia
intervista a Alba Mercolella e
Fernanda Torre
Conversazione con Casa Walser
con Giovanni Bovolin, Federico Zamboni e Brenno Franceschi
Dicembre 2022, Torino
Pubblicazione artistica indipendente
Correttrice di bozze: Alessandra Baldon

Archive si propone di esplorare le azioni della ricerca, della raccolta e dell’archiviazione nel nostro tempo, e come esse siano interconnesse con il modo in cui percepiamo e rappresentiamo gli spazi che abitiamo. Unendo ricerche personali, progetti collettivi e indagini spaziali, questa pubblicazione incoraggia l’esplorazione di prospettive intime e personali, ponendosi come punto di partenza per l’analisi delle urgenze del nostro presente.
Se consideriamo l’archiviazione come un’attività quotidiana di conservazione di frammenti di memoria personale e collettiva, le nostre case e le azioni quotidiane possono essere viste come schedari della nostra società. Il paesaggio e la sua struttura morfologica possono essere interpretati come un archivio della trasformazione della natura in storia, con i luoghi marginali come spazi da riscoprire e reimmaginare.
Archive si sviluppa in cinque parti nel corso del 2024. Le prime quattro pubblicazioni presentano la trasposizione editoriale di quattro progetti artistici, realizzati attraverso un processo di collaborazione tra le curatrici e i partecipanti. Il quinto volume propone una raccolta di testi che analizzano il tema da diverse prospettive, accompagnata da una reinterpretazione creativa di questi contenuti da parte di un gruppo di studenti della LABA di Rimini.
I contributi di Archive vol. A-B-C-D-E sono stati realizzati con:
Belhassen Handous, Joanna Pianka and Tomash Schoiswohl – Christoph Matt and Isadora Alves – Gianlorenzo Nardi and Tommaso Silvestroni – Ying Liu – Beatrice Brunetto, Livia Polacco and Bochra Taboubi + Caterina Putaturo; Francesca Saccone; Filippo Casadei; Veronica Mantovani; Benedetta Bonifazzi; Sebastiano Zanon; Emanuela Petrillo; Giulia Marrapodi.
Gennaio – settembre 2024
pubblicazione artistica indipendente

vol. A
Off Your Shoes
di Belhassen Handous, Joanna Pianka, Tomash Schoiswohl
«I didn’t lose my shoes. I lost.»
With these words Joanna Pianka begins her reflection on her contribution to the “Off Your Shoes” exhibition, premiered in November 2023 in the philomena+ art space in Vienna.
Shoes serve as the thematic linchpin interconnecting the diverse perspectives of three artists exploring the Memorandum of Understanding, a partnership between Tunisia and the European Union.
gennaio 2024, 38 pagine, 21 x 14,8 cm, singer stitch
correttrice di bozze: Ofelia Tondi
design: Paola Boscaini
realizzato in collaborazione con: philomena+, Vienna
+ Report della panel discussion tenuta da: Azizou Chehou, Wael Garnaoui, Leonie Jantzer, Thameur Mekki, Mariama Nzinga Diallo, Petar Rosandić aka Kid Pex

vol. B
Archives of the Earth
di Isadora Alves e Christoph Matt
ARCHIVES OF THE EARTH is a site-specific research performance which consists of the simultaneous act of on-site printmaking and text writing. The project sets out to rethink the possibilities and intentions of contemporary landscape archiving.
The publication is a collection of remote and on-site inquiries of the immediate environment of the Reykjanes peninsula and its volcanic habitat.
marzo 2024, 38 pagine, 21 x 14,8 cm, spillato
fotografie di: Buero Ludwina
design: DEAR DEER
realizzato in collaborazione con: HDK-Valand & Iceland University of the Arts

vol. C
Tunnel
di Gianlorenzo Nardi e Tommaso Silvestroni
Descending into such a vast and understated space immediately brought to mind the city above as a grand organ that dreams and thinks, and to sustain this activity, it constantly requires cooling from underground waters. Everything is functional, converging towards the direction of the drains through pipes leading to the large tunnels. The tunnels are infrastructures that were originally open channels; I tried to imagine some barges arriving laden with materials. I pondered on modernity, which, in transforming, leaves behind something enigmatic and paradoxical, akin to the image of a navigable city where only rusted mechanisms, steadfast bulkheads, and shallow spans of water remain.
maggio 2024, 16 pagine, 21 x 29,7 cm, spillato
correttrice di bozze: Alessandra Baldon
design: Gianlorenzo Nardi / Tommaso Silvestroni / Cristina Materassi

vol. D
Shaving a Kiwi
di Ying Liu
The booklet Shaving a Kiwi, is presented in the form of a collection of postcards. Each postcard carries a poem that serves as a short instruction to be applied for exercising invisible meditation and daily awareness. Through lingering and experimenting within the sphere of mundane acts of everyday life, Ying Liu has discovered and archived a series of acts from which thirty are selected for this booklet, ready to be practiced by the readers.
This booklet is an interim presentation of the artist’s long-term project “Encyclopedia of Motional Meditation Practices: 100 Artistic Methods of Turning Life into a Field of Mindfulness”.
luglio 2024, 30 pagine, 21 x 14,8 cm
correttrice di bozze: Alessandra Baldon
in collaborazione con: Sarmad Magazine

vol. E
You Get What you See
con i contributi di: Beatrice Brunetto, Livia Polacco, Bochra Taboubi + studenti LABA Rimini (Caterina Putaturo; Francesca Saccone; Filippo Casadei; Veronica Mantovani; Benedetta Bonifazzi; Sebastiano Zanon; Emanuela Petrillo; Giulia Marrapodi)
You get what you see concludes the publication cycle Archive with three texts: “I corpi queer nelle pratiche di archiviazione affettiva” by Beatrice Brunetto, “Memories of a Glorious and Traumatic Past: The Sigmund Freud Museum as a Living Archive in Vienna” by Livia Polacco, and a conversation with Bochra Taboubi about her project “A Museum for Métlaoui.” Between memory and oblivion, visible and hidden, these texts, accompanied by the visual narrative created by a group of Laba students through design and photographic composition, explore what truly deserves to be archived today.
settembre 2024, 28 pagine, 21 x 14,8 cm
correttrice di bozze: Alessandra Baldon

Corrispondenze è un progetto artistico ed editoriale collaborativo ideato da Paola Boscaini e Cristina Materassi. Nato a Torino nel 2021, oggi si configura come un duo mobile dislocato in città diverse, che pone al centro della propria pratica l’incontro, il dialogo e la costruzione plurale di narrazioni.
Il progetto nasce dall’interesse di esplorare in modo collettivo il tema dell’abitare, inteso come una pratica di relazione costante e fluida tra il personale e il collettivo, tra individui e spazio, tra vissuto intimo e contesto sociale. Attraverso l’uso di strumenti di catalogazione e pratiche di rielaborazione corale di parole, segni e gesti, il progetto si propone di interrogare i luoghi a partire dalle esperienze personali di chi li abita e attraversa, trasformandoli in materia viva da riscrivere insieme. In questo processo, le convenzioni e i termini dell’abitare vengono messi collettivamente in discussione per presentare letture critiche del territorio.
La ricerca si concretizza nella creazione di dispositivi ibridi, fisici e digitali, pensati per generare linguaggi visivi e testuali sperimentali, mobili, condivisibili, aggiornabili, catalizzatori di metanarrazioni collettive e capaci di rivelare lo spazio abitato come un luogo dinamico di relazioni, trasformazioni e possibilità. Corrispondenze raccoglie e custodisce storie, pensieri e parole; attraversa e mappa lo spazio urbano; attiva contesti temporanei di osservazione, gioco e indagine condivisa. L’esperienza dello spazio vissuto diventa uno strumento di conoscenza e riscrittura del paesaggio quotidiano.
Dal 2022, il progetto si amplia attraverso una produzione editoriale partecipata: uno spazio cartaceo in continua trasformazione, che coinvolge artistə, ricercatorə e studentə nella costruzione di un archivio vivo di pratiche e riflessioni sull’abitare. Un processo collettivo che dà forma a una memoria condivisa, aperta e in costante evoluzione.
***
Paola Boscaini (1997) è un’artista visiva, produttrice culturale e graphic designer di base a Bolzano, Italia. Ha conseguito un diploma triennale in Arti Visive all’Accademia di Belle Arti di Firenze e una specializzazione all’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino.
È co-fondatrice di Corrispondenze (2021–in corso), un progetto artistico ed editoriale partecipativo, e lavora come produttrice culturale per la cooperativa Lungomare.
La sua pratica include workshop, ricerca fotografica, attivazione di pratiche situate e produzione editoriale, con un focus sui processi partecipativi come strumento per favorire la creazione di comunità di dialogo e creazione collettiva sui temi dell’abitare, del territorio, della comunità e dell’appartenenza.
Cristina Materassi (1997) è un’artista visiva e mediatrice culturale con base a Torino. Ha conseguito il diploma di primo livello in Arti Visive presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze e successivamente il diploma di secondo livello all’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino. Dal 2021 è co-fondatrice e curatrice del progetto Corrispondenze. Attualmente collabora con la Fondazione Mario Merz e con l’impresa sociale Arteco, occupandosi di attività didattiche e di mediazione culturale.
La sua ricerca artistica si fonda sull’esperienza diretta dello spazio e sull’attivazione di reti comunitarie. Attraverso mappature, installazioni effimere, sculture, disegni e progetti editoriali, la sua pratica si configura come un atto di mediazione e spostamento tra dimensioni personali e collettive, tra geografie ufficiali e territori marginali, con l’obiettivo di portare alla luce narrazioni secondarie e interstizi urbani.
PROGETTI ESPOSITIVI / RESIDENZE
// 2023
Corrispondenze, istruzioni per l’uso, a cura di Associazione Ghёddo, Oggetti Specifici, Torino, Italia // duo exhibition
Watercloset, in Corneraholic di Massimo Bartolini, a cura di Federico Zamboni, Bologna, Italia // mostra collettiva
// 2022
Corrispondenxe X Teste mobili, a cura di Beatrice Cervi, Valdagno, Italia // mostra collettiva
Torino Creativa X Paratissima, a cura di Stefania Dubla, Torino, Italia // mostra collettiva
NOVISSIMI+, a cura di Associazione Ghёddo, Cumiana15, Torino, Italia // mostra collettiva
WORKSHOP / PRESENTAZIONI
// 2024
Presentazione di “Archive”, vol. E You get what you see, presso Easy, Rimini, Italia
Workshop Storie di spazi III– long version, Liceo Artistico Passoni, Torino, Italia
Workshop Storie di spazi II – Teste Mobili, CUTE, Valdagno, Italia
Presentazione di “Archive”, vol. D Shaving a Kiwi + workshop di mindfulness in collaborazione con Ying Liu e Sarmad Platform, Dokhuis, Rotterdam, Paesi Bassi
Presentazione di “Archive”, vol. C Tunnel, presso Back Door, Torino, Italia
Presentazione di “Archive”, vol. C Tunnel, in collaborazione con Gianlorenzo Nardi e Tommaso Silvestroni, presso il camminamento del Tunnel-passaggio pedonale, Bologna, Italia
Corrispondenze X LabaRimini, progetto laboratoriale per riflettere sulle caratteristiche dello spazio fisico e le sue possibili trasformazioni in spazio cartaceo, volto alla realizzazione del design della pubblicazione Archive vol. E, Libera Accademia di Belle Arti (LABA) di Rimini, Italia
Workshop Storie di spazi I, ideato per il festival Slavika, festival delle culture slave, finalizzato alla realizzazione di una storia collettiva di uno spazio inesistente per la creazione di Wooshoohw, zine di restituzione del workshop, Torino, Italia
Presentazione di “Archive”, vol. A Off your shoes, Pressato Coffee and Books, Torino, Italia
Presentazione di “Archive”, vol. A Off your shoes, con Belhassen Handous, Joanna Pianka e Tomash Schoiswohl, philomena+, Vienna, Austria
// 2023
Azioni di ricamo collettivo, nell’ambito della mostra Corrispondenze, istruzioni per l’uso, presso Oggetti Specifici, Torino, Italia
// 2022
Presentazione di “Semi”, in conversazione con Simone Scardino e Osservatorio Futura, presso Progetto Diogene – residenza bivaccourbano, Torino, Italia
Presentazione di “Semi”, in conversazione con Progetto Rescue! e Alina Roxana Salahoru, presso Via Baltea3, Torino, Italia
// 2021
Workshop Cosa significa per te abitare uno spazio?, Agape International Campus, Prali, Italia
PUBBLICAZIONI
// Gennaio – Settembre 2024
Corrispondenze | Archive – vol. A-B-C-D-E
Pubblicazione artistica e indipendente nell’ambito del progetto Corrispondenze, con uscita a intervallo di due mesi.
// Dicembre 2022
Corrispondenze | Limite
Pubblicazione artistica e indipendente nell’ambito del progetto Corrispondenze.
// Maggio 2022
Corrispondenze | Semi
Pubblicazione artistica e indipendente nell’ambito del progetto Corrispondenze.
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